Da 726 anni la Perdonanza Celestiniana testimonia valori di riconciliazione e di rinascita attraversando guerre, terremoti, incendi e adesso la pandemia Covid-19. Del significato e dell'attualità di questo rito ne parliamo con l’arcivescovo metropolita di L’Aquila, card. Giuseppe Petrocchi.
ULTIMA ORA
- "Trovata cura per la dislessia, è la Disslexina", il pesce d'aprile che fa riflettere
- Cinecittà, false comunicazioni: chiesto processo per ex Ad Maccanico, udienza preliminare il 23 giugno
- Trump: "Iran ha chiesto cessate il fuoco". Teheran: "Non è vero"
- Malattia cronica da trapianto contro l'ospite, via libera Ue a belumosudil
- Franzoni (Raffmetal): "Impianti più efficienti grazie a bando Regione Lombardia"
- Psoriasi, dati positivi per inibitore orale di Tyk2 di nuova generazione
- Gravina, l'autogol sugli sport 'dilettantistici' e le risposte degli atleti
- Senato, nella password Wi-Fi c'è la parola 'Dux'. Fonti: "Generate in modo casuale"
- Peruzzi: "Figura femminile nel Barocco simbolo di valori e passioni universali"
- Mostre, alla Galleria Bper di Modena 'La virtù e la grazia', sante e seduttrici nella pittura del Seicento
Perdonanza Celestiniana. Card. Petrocchi (L’Aquila): “In sintonia con la storia che viviamo. Oggi c’è bisogno di perdono”
La capacità di offrire il perdono – Il messaggio insito nella Perdonanza – Il perdono interpella i non credenti
- Pubblicato il
Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






