Da 726 anni la Perdonanza Celestiniana testimonia valori di riconciliazione e di rinascita attraversando guerre, terremoti, incendi e adesso la pandemia Covid-19. Del significato e dell'attualità di questo rito ne parliamo con l’arcivescovo metropolita di L’Aquila, card. Giuseppe Petrocchi.
ULTIMA ORA
- Senato, nella password Wi-Fi c'è la parola 'Dux'. Fonti: "Generate in modo casuale"
- Peruzzi: "Figura femminile nel Barocco simbolo di valori e passioni universali"
- Mostre, alla Galleria Bper di Modena 'La virtù e la grazia', sante e seduttrici nella pittura del Seicento
- Bianchi (Bper): "'La virtù e la grazia' per stimolare riflessione sulla donna ieri e oggi"
- Trovato il cadavere di un uomo nei boschi di Bollate, indagini in corso
- Università: accordo tra Lum Giuseppe Degennaro e Jinan University
- Migranti, 19 morti al largo di Lampedusa per ipotermia: cinque gravi tra cui un bambino
- 'La virtù e la grazia', Galleria Bper Modena si amplia con eventi e percorsi
- Donnarumma: "Dopo la partita ho pianto, dobbiamo riportare l'Italia dove merita"
- Irma Testa e lo sfogo sui calciatori: "Mi alleno più di loro, guadagno meno delle loro tate"
Perdonanza Celestiniana. Card. Petrocchi (L’Aquila): “In sintonia con la storia che viviamo. Oggi c’è bisogno di perdono”
La capacità di offrire il perdono – Il messaggio insito nella Perdonanza – Il perdono interpella i non credenti
- Pubblicato il
Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






