Da 726 anni la Perdonanza Celestiniana testimonia valori di riconciliazione e di rinascita attraversando guerre, terremoti, incendi e adesso la pandemia Covid-19. Del significato e dell'attualità di questo rito ne parliamo con l’arcivescovo metropolita di L’Aquila, card. Giuseppe Petrocchi.
ULTIMA ORA
- Malattie rare, nuova roadmap per la cura dell’Egpa tra reti multidisciplinari e terapie mirate
- Via libera Cdm a decreti su Intelligenza artificiale, Piantedosi: "Al servizio della polizia, ma nessun Grande Fratello"
- Cancro al seno, studio: "Una donna colpita su 3 è depressa, 1 su 10 perde il lavoro"
- Università, lezione di Marta Cartabia alla Scuola Sant'Anna di Pisa
- Consiglio Alis a Milano , confronto con Salvini e via libera a nuovi soci
- Legge elettorale, da Vannacci l'emendamento contro le quote di genere: "Concetto assurdo, offende le donne"
- Problemi con Google Gemini, oggi 10 giugno: perchè non funziona l'IA
- Alzheimer, Villa (Eli Lilly): "Identificare pazienti tempestivamente"
- Alzheimer, Martorana (Tor Vergata): "Sistema non ancora pronto a nuove terapie"
- Bozzali (Sindem): "Diagnosi precoce per accesso a nuove terapie Alzheimer"
Perdonanza Celestiniana. Card. Petrocchi (L’Aquila): “In sintonia con la storia che viviamo. Oggi c’è bisogno di perdono”
La capacità di offrire il perdono – Il messaggio insito nella Perdonanza – Il perdono interpella i non credenti
- Pubblicato il






