Il punto di partenza è tecnico: la Musicologia afferma che la retorica dei compositori ha cessato di esistere nel 1800. Con l'Opera Svelata, il musicista e scrittore legnanese Paolo Colombo ha scoperto che così non è. Un'analisi culturale che aiuta a capire anche lo stretto rapporto tra linguaggio (artistico ma anche politico) e immaginario collettivo.
ULTIMA ORA
- Gnocchi (Novartis): "Voce pazienti essenziale perché sia basata sul valore"
- Lino Banfi compie 90 anni: "Il mio segreto? La burrata. Ora sogno un ruolo da cattivo"
- Sostenibilità, Gruppo InfoCamere: 133 milioni di valore distribuito nel 2025
- Menopausa, Colao (Css): "Serve più informazione per affrontare i cambiamenti ormonali"
- Paraguay, presidente decreta festa nazionale dopo l'impresa ai Mondiali contro la Germania
- Le chitarre di Hackett e Rothery insieme in un disco. E il tocco magico è di un italiano
- Delfin, Lmdv non partecipa ad assemblee 30 giugno: "Board inerte"
- Campitiello: "In Italia 17 mln di donne in menopausa, serve più sostegno"
- Menopausa, Zappia (Sin): "40-60% donne accusa disturbi cognitivi"
- Francesca Lollobrigida presto mamma bis: l'annuncio con il piccolo Tommaso
La parola (e la musica) che incanta
L’Opera svelata è un libro di Paolo Colombo destinato a far discutere gli amanti della musica. E non solo.
- Pubblicato il
https://www.youtube.com/watch?v=kPzU17Pi–E





