È un «supergentleman» Antonio Ferramosca che, ad appena 27 anni, ha già vinto per nove volte la classifica dei fantini non professionisti, dominando ininterrottamente dal 2013 al 2021 e ottenendo, in tutto, circa 280 successi (compresi quelli conquistati all’estero).
Figlio di Fabrizio, noto allenatore e proprietario livornese, il giovane gentleman rider, ospite di Filippo Brusa nella puntata numero 132 di Mondo Galoppo, racconta le fasi salienti della sua carriera. Dopo aver scelto di lasciare il tennis, praticato a livello agonistico fino all’adolescenza, si è fatto trascinare dalla passione per i cavalli ed è salito in sella senza nessuna forzatura da parte del padre. Ha montato non solo i purosangue di famiglia, indossando anche altre giubbe di fama, e si è tolto soddisfazioni sia sulle piste italiane, sia su quelle straniere.
Dopo una crisi all’inizio dell’anno scorso, quando le vittorie tardavano ad arrivare e aveva pensato addirittura di smettere, Antonio è tornato a brillare, aggiudicandosi il nono scudetto consecutivo dei gentleman, e ora ha incominciato al meglio il 2022 con due affermazioni al Federico Caprilli, l’ippodromo di casa.
Il «supergentleman» livornese, che sta per conseguire la laurea magistrale in Strategia, Management e Controllo, è giovane ma non ha l’obiettivo di superare il record di vittorie dell’inossidabile Pinuccio Molteni, che si è ritirato nel 2006, a 77 anni, con un totale di 1013 successi, alcuni dei quali ottenuti battendo i professionisti: «Quando entrerò nel mondo del lavoro – dice Antonio – non potrò correre così tanto, per cui credo che sia impossibile battere il primato di Pinuccio. Punto invece a vincere, come aveva fatto lui, anche nella categoria dei fantini».
ULTIMA ORA
- Bossi, la canottiera che cambiò la politica: l’estate 1994 del leader della Lega in Sardegna
- Roma-Bologna, rigore segnato da Malen ma i giallorossi chiedono un altro penalty. Cos'è successo in Europa League
- Allenamento al mattino è il top, scelta migliore per il cuore: lo studio
- Salvini e l'addio a Umberto Bossi: "Mi hai cambiato la vita, ti saluto con gratitudine"
- Il patto della pajata: quando Bossi fece pace con Alemanno e fu la fine di 'Roma ladrona'
- Umberto Bossi, da 'Roma ladrona' a 'La Lega ce l'ha duro': anatomia del linguaggio del Senatur
- Giorgetti e la foto con il fondatore della Lega Nord, l'addio a Umberto Bossi
- La 'Bossi-Fini', legge sull'immigrazione ancora in vigore: nasce nel 2002 con il secondo governo Berlusconi
- Umberto Bossi, l'addio del figlio Renzo: "Sempre fedele ai suoi ideali"
- Bossi, Mattarella: "Italia perde leader appassionato". Meloni: "Ha segnato fase importante della storia italiana"
Antonio Ferramosca, il supergentleman
Il cavaliere livornese, che ha vinto nove scudetti consecutivi nella categoria degli “amatori”, si racconta a Filippo Brusa nella puntata 132 di Mondo Galoppo
- Pubblicato il
Filippo Brusa
Articoli correlati
Territori
Categorie






