L’Estran nella storia

Nella puntata 117 di Mondo Galoppo, Filippo Brusa celebra l’impresa del baio di Josef Aichner, secondo cavallo a vincere per tre volte di fila il Gran Premio Merano, 25 anni dopo Or Jack, e rende onore all’ippodromo faro del movimento ippico italiano

Maschio baio, figlio di Linda’s Lad e Lesoquera, comprato a reclamare per 22 mila euro in Francia, nel 2018 e, ora, nella leggenda del Gran Premio Merano, vinto per la terza volta di fila, domenica 26 settembre 2021: L’Estran, con l’inseparabile interprete Josef Bartos, è riuscito a ripercorrere le orme di Or Jack (Noir Et Or e Skara), il sauro che, per primo, insieme a Christophe Pieux, aveva centrato il tris consecutivo (1994, 1995 e 1996) sui cinquemila metri, disseminati di 24 difficilissimi ostacoli, del Gruppo 1, giunto all’ottantaduesima edizione.
La puntata 117 di Mondo Galoppo non celebra solo l’impresa dell’allievo di Josef «Pepi» Vana, attraverso le parole di Devid Aichner, figlio di Josef, immobiliarista altoatesino e proprietario di L’Estran, ma rende merito a uno dei santuari dell’ostacolismo mondiale. In trasmissione interviene Clara Martone, vicepresidente della Merano Galoppo, la società che, dal 2013, gestisce «il tempio degli ostacoli in Italia», faro per tutto il movimento ippico nazionale.
Insieme a Filippo Brusa, in studio, ci sono anche gli altri due ospiti della ricca puntata: Alessio Pollioni, il fantino di Embrun d’Oudairies, arrivato secondo, alle spalle di L’Estran, e Moreno Meiohas, in rappresentanza della Unione Proprietari Galoppo.

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