Fondo della Salute, una dote per l’ospedale di domani

Lo sbalorditivo successo della raccolta lanciata dal Circolo della Bontà a favore dell'Ospedale di Varese potrebbe dare vita a una realtà unica nel suo genere: utile a mantenere, in futuro, la sanità pubblica del territorio

Oltre 300 Mila euro raccolti finora (150 mila nei primi sei giorni). E molti di più quelli che, da tutto il Mondo, continueranno ad arrivare.

E’ il risultato della straordinaria raccolta fondi lanciata una settimana fa dal Circolo della Bontà, che sostiene l’Ospedale di Varese e che sta coinvolgendo centinaia di donatori affinché versino un contributo per acquistare materiale sanitario e dispositivi di protezione a favore del personale medico e infermieristico in lotta contro il coronavirus. 

Matteo Inzaghi ne parla, in collegamento via Skype, con l’anima della Fondazine, il giornalista Gianni Spartà, il quale ha affidato le redini della sfida all’ex prefetto Giorgio Zanzi, uomo di Stato, di istituzione e di garanzia, incaricato di smistare, valorizzare e indirizzare opportunamente il frutto della generosità collettiva.

“La mia intenzione – racconta Spartà – è di dare vita a un Fondo di Cittadinanza, sul modello delle vecchie Società di Mutuo Soccorso, in cui far confluire tutte le risorse raccolte dalle diverse associazioni che, da diversi fronti, contribuiscono al supporto di Asst Sette Laghi”.

Il fondo, ad emergenza rientrata, potrà costituire un‘imprescindibile stampella per la sanità pubblica del territorio e per tutti gli ospedali che ruotano intorno all’azienda di Circolo.

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