Giacomo ha sofferto tanto, e con lui i suoi genitori che lo hanno accompagnato nelle frequenti trasferte, lontano da casa, per curarsi. Quei viaggi sono stati dolorosi, fisicamente e psicologicamente. È proprio per evitare che altri bambini possano affrontare gli stessi disagi e la stessa sofferenza, che Marco Ascoli e Angela Ballerio, genitori di Giacomo, hanno voluto costituire una Fondazione che ha l’obiettivo di affiancare le famiglie, che vivono l’esperienza della malattia e delle cure di un bambino, insieme a medici, infermieri, psicologi, assistenti e volontari. La Fondazione pone al centro della sua attività l’attenzione per il paziente e la sua famiglia, nel totale rispetto della persona e della dignità umana, assolvendo il compito di assistere non solo il malato ma anche i familiari durante le fasi del percorso diagnostico e terapeutico della malattia.
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Il Faro che illumina la strada verso la speranza| Vivere Bene
Giacomo è stato un bambino coraggioso, dotato di una grande forza d’animo e di una naturale e spontanea capacità di sostenere gli altri. La sua forza, purtroppo, non è bastata a combattere una malattia aggressiva per la quale ancora non si disponeva dei protocolli terapeutici oggi in uso
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