Dal 2019 i contratti di Commercio e Turismo sono fermi al palo. E, da allora, le difficoltà dei lavoratori aumentano, senza trovare nella parte datoriale la dovuta sensibilità al tema del rinnovo e dell'adeguamento salariale a inflazione e impennata dei costi. Queste, in sintesi, le ragioni che il 22 dicembre porteranno gli iscritti di Fisascat a una protesta ufficiale. Al centro dell'attenzione, sintetizza il Segretario Generale di Varese e Como Giuseppe D'Aquaro, c'è l'esigenza di compensare chi, in tempi di pandemia, si è rimboccato le maniche e sacrificato del suo e che adesso non si vede minimamente ricompensato. Intanto, chiosa, il costo della vita si fa sempre più salato.
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Solbiate: Contratti fermi da anni, Fisascat il 22 in piazza
Il 22 Dicembre i lavoratori iscritti a fisascat, sigla CISl di commercio, turismo e servizi, protesteranno
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Matteo Inzaghi
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