Più soldi in busta e pensione in tempi ragionevoli. Questa, in estrema sintesi, la posizione del Fisascat, che nell’ambito dei servizi rappresenta anche i lavoratori del Terzo Settore e che, dalla segreteria dei Laghi, si rivolge in un colpo solo a governo e aziende: "Ci occupiamo degli addetti di asili e RSA - spiega Giuseppe D'Aquaro - cioè di luoghi ai quali affidiamo quanto ci è di più caro al Mondo, bambini e azniani, figli, nipoti, genitori, nonni. E' necessario, pertanto, che la parte datoriale compensi adeguatamente chi si occupa di questi compiti delicati (anche perché la vicina Svizzera paga molto di più) e, dall'altro lato, che il Governo conceda il meritato riposo prima che le energie vengano meno".
ULTIMA ORA
- "Eileen Gu ti amo, sposami": Livigno 'pazza' per la stella del freestyle alle Olimpiadi
- Inter-Juve, Saviano: "Serie A falsata". L'attacco contro Marotta
- Parma-Verona 2-1, decide Pellegrino al 93'
- Bimba di 2 anni morta a Bordighera, gip : "Madre in macchina con il cadavere della figlia'
- Morto il giornalista Michele Albanese, simbolo della lotta alla 'ndrangheta
- Milano Cortina, Vittozzi medaglia d'oro in gara a inseguimento del biathlon
- Milano Cortina, Moioli-Sommariva argento in gara mista a coppie snowboard cross. Record di medaglie per l'Italia
- Sanremo, Carlo Conti e il dietrofront di Andrea Pucci: "Mi dispiace per lui, scelta personale"
- Referendum, Nordio e le parole sul "sistema para-mafioso al Csm": è scontro
- Sanremo, annuncio di Conti a Domenica In: "Bocelli super ospite serata finale"
Varese: RSA e asili, Fisascat chiede soldi e pensione
D’Aquaro (Fisascat-Cisl) invoca stipendi più adeguati e pensioni ragionevoli per chi opera in asili e RSA
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






