Un uomo colto e gentile, un sacerdote affabile, cortese, dolce nello sguardo, solido nei principi e nei contenuti.
Mai banale, mai istrionico, Don Peppino Maffi è stato prevosto di Varese per 8 lunghi anni, a cavallo del secolo e del millennio.
Quando iniziai il mio percorso giornalistico a Rete55 lui era lì, con quel suo viso rassicurante, la voce calma, i riferimenti religiosi sapientemente intrecciati con la letteratura classica e le radici locali.
Don Peppino era bergamasco di nascita e trovò qui, nel varesotto, la propria terra dell'anima. Entrato in seminario a 11 anni, fu ordinato a 24 entrando nella pastorale giovanile di Solbiate Arno. Per i successivi 56 anni ha vegliato su questo pezzettino di Mondo, con l'impegno, la preghiera, la presenza. Ultimamente lo incontravo raramente, ma in quelle poche occasioni restavo colpito dalla luminosità dei suoi occhi. Buoni, profondi, autentici.
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Varese: Martedì l'ultimo abbraccio a Don Peppino
L’arcivescovo Mario Delpini celebrerà Don Peppino Maffi durante i funerali di martedì, ore 16, in Basilica
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