"Sono nato a Pola nel 1944. Nel 1947 sono approdato a Varese".
Questi i primi ricordi di Pier Maria Morresi, medico in pensione e presidente del comitato varesino dell'Associaziona Nazionale che rappresenta gli esuli di Venezia Giulia, Istria, Fiume e Dalmazia.
Sono loro i protagonisti della cerimonia organizzata in via Pista Vecchia, qualche giorno dopo l'ufficiale Giorno del Ricordo.
ULTIMA ORA
- Caos in Barcellona-Atletico, espulso Cubarsì e gol capolavoro di Alvarez. Cos'è successo in Champions
- Montecarlo, con Musetti eliminato anche Cobolli: Flavio ko al secondo turno
- Champions, oggi i quarti Barcellona-Atletico e Psg-Liverpool - La diretta
- Sardegna, Todde: "Salario minimo regionale è legge"
- Famiglia nel bosco, esperti: "Traumi per i bimbi, urgente tempestivo ripristino del nucleo familiare"
- 'A spasso con Lucy', in un libro contributo della carne a evoluzione umana
- Montecarlo, Sinner si ritira dal torneo di doppio: cos'è successo
- Israele bombarda Libano, Iran valuta stop alla tregua
- Montecarlo, oggi Musetti-Vacherot al secondo turno - Il match in diretta
- Terremoto Campi Flegrei, nuova scossa 3.4 a Pozzuoli avvertita anche a Napoli
Varese: Morresi, esule e medico. Cacciato da Pola nel 1947
Cerimonia del Ricordo nell’area di Varese dedicata agli esuli di Istria e Dalmazia. Morresi: “Qui dal 1947”
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






