Partito da Azzate per conquistare il mondo a 5 cerchi. Non lo si è scoperto certo alle Olimpiadi di Parigi dove ha trovato la definitiva consacrazione con l’oro nei 100 rana, Martinenghi è il campione varesino come non ne nascono tutti i decenni. L’orizzonte a lui dedicato dal Belvedere non è solo quello del Lago, è quello che ispirerà tanti giovani a lottare per il suo stesso sogno. Certo, sarebbe bello, per lui e per i campioni di domani, avere un posto per allenarsi a Varese che ora non c’è.
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Azzate: Martinenghi, “Sarebbe bello allenarsi a Varese”
“Mi piacerebbe chiudere la carriera allenandomi nella mia città”, il sogno di Tete Martinenghi “d’oro”
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Mattia Andriolo
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