La Meta System si ferma. È iniziata la protesta davanti all’azienda di Mornago che ha annunciato il taglio di 133 posti di lavoro, alcuni dei quali sarebbero già stati eseguiti. Un’altra batosta per un territorio martoriato dopo i casi ILMA, Beko e le paure di MV Agusta. Sono almeno in 200 per il picchetto supportati dalle sigle sindacali di Fiom CGIL e FIM Cisl in attesa dell’incontro pomeridiano con i vertici per provare a intraprendere un cammino sereno nell’interesse dei dipendenti. Sul posto diversi consiglieri regionali e, soprattutto, i sindaci di Mornago e Daverio, Davide Tamborini e Marco Colombo che credono e sperano in una soluzione che possa tranquillizzare tutti.
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Mornago: Meta System, è iniziato il presidio dei lavoratori
In 200 in protesta con sindacati, sindaci e consiglieri regionali, davanti alla Meta System di Mornago
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