Radici spezzate, identità violata, fuga e, nel peggiore dei casi, l'orrore delle foibe.
La Giornata del Ricordo torna a bussare alla porta della coscienza collettiva. E di quella Storia che per troppo tempo ha colpevolmente trascurato i soprusi del regime titino.
Sabato mattina, in sala Montanari, alla presenza degli studenti del Liceo Classico Cairoli e di tante autorità, Varese ha vissuto un "antipasto" delle commemorazioni che, martedì 10 Febbraio, concentreranno l'attenzione sul monumento dedicato agli esuli di Istria, Giulia e Dalmazia, ai loro discendenti e alle vittime della ferocia di Tito. Appuntamento, alle ore 11, al monumento di via Pista Vecchia, nei pressi dello stadio di Masnago.
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Varese: Esuli, sopruso, radici spezzate. l'Italia ricorda
Al via le celebrazioni per la Giornata del Ricordo in programma il 10 Febbraio a Varese
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