Il sospetto era nell’aria già allo scambio degli auguri del Tigrotto 1919, dove noi stessi avevamo chiesto alla presidente della Pro patria, Patrizia Testa, se secondo lei l’Albero biancoblu avrebbe retto, temendo un atto vandalico. Era la sera del 24 novembre, quando fu acceso per la prima volta. Esattamente un mese dopo, ignoti hanno dato alle fiamme il simbolo che illuminava viale Alfieri coi colori della storica società di calcio bustocca. Proprio la notte di Natale.
Guarda le parole della presidente Testa
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Busto: Albero della Pro bruciato, in fumo i buoni auspici
“Spero che nessuno osi deturpare una cosa così bella”, disse Testa. Ma l’Albero della Pro Patria è stato arso
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