Le transenne e il cartello in cui si pregava di non scattare fotografie non sono bastati. Così, per evitare la “processione” di visitatori al negozio diventato luogo del delitto, nella galleria della centralissima via Milano a Busto, mani pietose hanno posizionato, sia davanti all'ingresso sia all'altra vetrina, una serie di piante che funge da “muro”. Impedendo ai curiosi di avvicinarsi per sbirciare dentro e scoraggiando in tal modo quello squallido fenomeno del “turismo macabro” che la nostra emittente aveva segnalato dopo l’efferato omicidio del commerciante Davide Gorla, avvenuto lo scorso 25 giugno.
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Busto: Gorla, muro di piante contro il "turismo macabro"
Busto: basta “turismo macabro”, posizionato un “muro” di piante davanti alle vetrine del delitto Gorla
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Chiara Lucia Milani
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