Il Varese vuole iniziare l’anno così come lo ha chiuso: vincendo e convincendo. I biancorossi tornano a Masnago per accogliere Napoli, squadra che un po’ come l’Openjobmetis cerca continuità – soprattutto in trasferta – e che porta tanta pericolosità offensiva dentro e fuori dall’arco, potendo contare su Simms, miglior tiratore da tre della Lega con il 51%, e sulla tecnica di giocatori come Naz Mitrou-Long, El-Amin e Bolton.
"Napoli è una squadra di grande talento e con una spiccata impronta offensiva - sottolinea Giannis Kastritis - Quando vincono, segnano solitamente molti punti grazie ad un gruppo profondo che vanta giocatori di grandissima qualità. Come sempre, la chiave per noi sarà la concentrazione sui compiti difensivi e dovremo fare in modo di avere il controllo del ritmo per giocare nel miglior modo possibile su entrambi i fronti. Non dobbiamo commettere l’errore di concentrarci su un singolo giocatore, ma farci trovare pronti per ogni problema che Napoli proverà a crearci. In questo momento, sento che la squadra sta meglio in campo, sia fisicamente che mentalmente, ma la ricerca della continuità è un processo che non finisce mai durante la stagione. Avremo sempre dei momenti o degli aspetti del nostro gioco da correggere nell’arco dei quaranta minuti, ma l’importante sarà sempre saper reagire dopo qualunque errore. Sono certo che continuando a lavorare ogni giorno con questa intensità, ogni aspetto del nostro gioco continuerà a migliorare in modo naturale".
Le tre vittorie nelle ultime quattro partite hanno spinto Varese lontano dalle zone calde della classifica. In questo senso, la sfida di Masnago può diventare un trampolino di lancio per sognare la Final Eight di Coppa Italia. Però, per Kastritis e squadra, il focus è solo sulla partita di sabato. "Sapremo chi parteciperà alla Coppa Italia solo al termine del girone d’andata, quindi non ha senso guardare oltre la partita con Napoli, anche se siamo a conoscenza delle nostre possibilità ed è sempre bello avere degli obiettivi ambiziosi - risponde l'allenatore biancorosso - Come dico sempre ai ragazzi, non sono i traguardi a trascinarti, ma è il lavoro quotidiano che ti porta lontano. Se meriteremo di scalare la classifica, lo faremo attraverso prestazioni solide ed un impegno costante in ogni singolo momento. Sono ottimista e fiducioso perché credo fermamente che chi lavora sodo otterrà sempre ciò che si merita".






