È un silenzio irreale quello che, dalla notte di Capodanno, è calato su Crans-Montana, ieri località sciistica esclusiva, oggi teatro di una tragedia che non verrà mai dimenticata.
40 giovani vittime, bruciate o soffocate in un locale che, da luogo di festa, si è trasformata in trappola mortale. E 119 feriti.
E mentre media internazionali si accalcano fuori dal bar del disastro, Le Constellation, in tanti si fermano a pochi metri da ciò che resta del locale con una preghiera, un pensiero, un mazzo di fiori.
ULTIMA ORA
- Allegri: "Io ct della Nazionale? Nessuna chiamata, resto al Milan"
- Sinner arriva a Madrid per ranking e... record: come può cambiare classifica senza Alcaraz
- Agostini: "Sinner, Marquez e gli idoli: così ci si innamora dello sport"
- Sabrina Salerno, la malattia e la paura: "Pensavo il tumore fosse tornato"
- Verona-Milan, pioggia di fischi per Maignan e Leao: cos' è successo
- Cobolli perde finale a Monaco e scherza con la fidanzata: "Meglio che resti a casa"
- Un robot batte gli uomini (con record assurdo) nella mezza maratona di Pechino - Il video
- Trump bocciato dal sondaggio, 63% americani boccia il presidente per Iran e economia
- Bambino di 7 anni morto in piscina a Latina, si indaga per omicidio colposo
- Domenica In, l'ultimo concerto di Sandro Giacobbe: il ricordo della moglie
Crans: Fiori e silenzio sul luogo del disastro
Cala lo smarrimento su Crans-Montana. Di fronte al bar “Le Constellation” si accumulano fiori e incredulità
- Pubblicato il






