Luino: Pellicini accende il motore del centrodestra

Nata a Curiglia e benedetta da Giorgetti e Meloni, la candidatura a sindaco di Andrea Pellicini entra nel vivo

"Amo questa città e sono pronto a prenderne le redini per migliorare qualità e attrattiva della mia Luino".
Andrea Pellicini presenta la propria candidatura a sindaco di un Comune che ha già guidato per 10 anni e che ora lo vede nuovamente portabandiera di un centrodestra unito che opta per una lista dal titolo evocativo e lacustre: Vento del Verbano.
A fianco del deputato e presidente provinciale di Fratelli d'Italia, i coordinatori territoriali della coalizione: Andrea Cassani (Lega), Simone Longhini (Forza Italia), Giuseppe Taldone (ai vertici azzurri regionali e nazionali), Leslie Mulas (Lombardia Ideale). Assente giustificato, Mattia Premazzi (Noi Moderati).
Tra i presenti anche Alessandro Casali, che in caso di vittoria tornerebbe vicesindaco, lo storico esponente leghista Sergio Ghiringhelli e coordinatori cittadini come Sgarbi, Carletti e Cataldo.
Intrigante il retroscena della candidatura di Pellicini: tutto nasce da un pranzo dell'estate scorsa nella suggestiva Curiglia, presente Giancarlo Giorgetti: "È stato lui il primo a propormi di ricandidarmi, seguito, in serata, da un messaggio della premier Giorgia Meloni".
All'orizzonte, precisa l'onorevole, la presentazione della lista e del programma. Ma senza polemiche né vetriolo: "Rispetto e stimo l'uscente Enrico Bianchi - chiosa Pellicini - ma sono convinto che Luino meriti di più".
Nel servizio, le prime dichiarazioni di Pellicini.

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