Il Museo MAGA di Gallarate apre il 2026 con la grande mostra “Kandinsky e l’Italia e dal 31 gennaio al 5 ottobre va in scena la XXVIII edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate, intitolata “Arte viva. Processi performativi e partecipativi come pratica”.
La mostra presenta le opere di cinque artisti – Allison Grimaldi Donahue, Francesco Fonassi, Francesca Grilli, Beatrice Marchi e Martina Rota – accomunati da una ricerca che attraversa linguaggi diversi e mette al centro il corpo, la parola, il suono e la relazione con l’altro. L’esposizione indaga pratiche artistiche che assumono una dimensione processuale e partecipativa, superando l’idea tradizionale di opera come oggetto concluso.
Il percorso espositivo propone lavori che interrogano i confini stessi dell’opera d’arte e il ruolo del pubblico, chiamato non solo a osservare ma a entrare in relazione con le pratiche artistiche. Performance, azioni sonore e dispositivi relazionali diventano strumenti per esplorare nuove forme di fruizione e di coinvolgimento, in linea con una visione dell’arte come esperienza condivisa.






