Riceviamo e pubblichiamo
L’Olympic Fringe Festival conferma anche a Busto Arsizio la capacità di generare un impatto misurabile sui flussi del centro urbano. Le due giornate del 15 e 22 febbraio 2026 registrano volumi superiori alle settimane precedenti e una crescita complessiva a doppia cifra nel confronto con lo stesso periodo del 2025.
L’analisi dei flussi, effettuata tramite la piattaforma Analytics di Confcommercio provincia di Varese, misura volumi, provenienze, distribuzione oraria e permanenza nel perimetro monitorato del centro cittadino. Va ricordato che era prevista una terza giornata (sabato 14 febbraio), annullata a causa delle condizioni meteo avverse.
Le presenze nelle giornate dell’evento
La lettura complessiva delle due date consente di cogliere l’impatto dell’iniziativa su base aggregata.
Dati complessivi
15 febbraio 2026: 10.726 presenze
22 febbraio 2026: 10.342 presenze
Totale giornate Fringe: 21.068 presenze
Il 15 febbraio risulta la giornata più performante, con uno scarto contenuto rispetto alla seconda data, a conferma di una risposta stabile del pubblico.
Raffronto con le settimane precedenti del 2026
Nel confronto con le due domeniche immediatamente precedenti, l’effetto dell’evento emerge in modo netto.
1 febbraio 2026: 8.288 presenze
8 febbraio 2026: 9.053 presenze
Totale settimane precedenti: 17.341 presenze
Le due giornate del Fringe totalizzano 21.068 presenze, contro le 17.341 delle due settimane precedenti, con un incremento complessivo pari a +21,5% e 3.727 presenze aggiuntive generate nel centro cittadino.
Raffronto con l’anno precedente
Il confronto con le domeniche omologhe del 2025 conferma una crescita complessiva a doppia cifra.
16 febbraio 2025: 8.071 presenze
23 febbraio 2025: 10.783 presenze
Totale 2025: 18.854 presenze
Nel raffronto aggregato, le due giornate del 2026 raggiungono 21.068 presenze, con un incremento complessivo pari a +11,7% rispetto al 2025.
Provenienza dei visitatori
Le provenienze relative esclusivamente alle due giornate del 15 e 22 febbraio 2026 confermano una composizione fortemente ancorata al bacino locale, ma capace di intercettare flussi anche oltre il perimetro comunale.
Sul totale di 21.068 visite, prevalgono i visitatori comunali, pari a 9.607 visite (45,6%), seguiti dai provinciali con 5.878 visite (27,9%) e dai regionali con 3.940 visite (18,7%). La componente nazionale si attesta a 1.032 visite (4,9%), mentre gli stranieri incidono per 611 visite (2,9%).
Tra le principali provenienze estere si segnalano Regno Unito e Svizzera, seguite da Austria e Polonia, a testimonianza di una presenza internazionale distribuita e non episodica.
Distribuzione oraria delle presenze
La lettura aggregata delle due giornate, monitorate nella fascia 9.00–20.00, evidenzia una concentrazione progressiva nel corso del pomeriggio.
Tra le 14.00 e le 17.00 si concentra complessivamente il 47,1% delle visite, pari a oltre 9.900 accessi, con il picco registrato alle 15.00 (13,6%), seguito dalle 14.00 (12,8%) e dalle 16.00 (11,4%).
La fascia mattutina tra le 9.00 e le 11.00 raccoglie il 26,9% delle visite, pari a circa 5.660 accessi, confermando una distribuzione estesa lungo l’intera giornata.
Tempi di permanenza dei visitatori
L’analisi delle permanenze evidenzia una fruizione non legata al semplice passaggio.
La fascia compresa tra 1 e 2 ore rappresenta il 41,9% delle visite, pari a oltre 8.800 permanenze. Seguono le permanenze tra 2 e 4 ore con il 27,1%, mentre la fascia 30–60 minuti incide per il 21,0%.
Nel complesso, le permanenze superiori all’ora raggiungono il 79,0% del totale, mentre quelle oltre le due ore si attestano al 37,2%, segnalando una frequentazione significativa del centro urbano.
Perimetro dell’analisi
I dati si riferiscono al punto di interesse del centro di Busto Arsizio.
Il monitoraggio è stato effettuato nella fascia 9.00–20.00.
L’analisi considera esclusivamente visitatori unici, con esclusione di residenti stanziali, lavoratori abituali e minorenni.
Un progetto a scala provinciale
I risultati di Busto Arsizio si inseriscono in un progetto di respiro provinciale promosso da Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio di Varese, con il coinvolgimento dei Comuni di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Luino e Saronno.
Il calendario prosegue con Gallarate (28 febbraio e 1° marzo), Luino (7 e 8 marzo) e Varese (14 e 15 marzo), con l’obiettivo di replicare e ampliare gli effetti positivi già osservati nelle prime tappe.
Il valore strategico di Analytics
La lettura integrata dei dati, su base comparativa e con indicatori puntuali (volumi, provenienze, distribuzione oraria e permanenza), conferma il valore di Analytics di Confcommercio provincia di Varese come strumento di valutazione oggettiva dell’impatto degli eventi sul tessuto urbano.
La misurazi






