A Gallarate il mare non c’è, ma lo spirito marinaro si e resiste nel tempo. Ad alimentarlo i volontari dell’ANMI, che nel 2026 celebrano i 70 anni dalla fondazione del gruppo cittadino, portando a terra i valori del mare: onore, solidarietà e impegno civile.
Nata dall’unione dei marinai in congedo già a fine Ottocento, poi ufficializzata a metà novecento, l’Associazione Nazionale Marina d’Italia ha mantenuto nel tempo lo stesso obiettivo: fare “equipaggio” anche a terra.
“Lo spirito cambia poco”, spiega Valerio Bertagnolo, Cons. Nazionale ANMI Lombardia Nord – Ovest, “oggi come allora siamo al servizio della comunità”. Dall’assistenza nel dopoguerra alle attività sociali e di sicurezza sul territorio, fino agli eventi benefici, come il concerto a fine marzo. Il cuore delle celebrazioni sarà il 23 e 24 maggio: in centro a Gallarate porteranno la loro barca a vela, ci saranno frustatori e sbandieratori, un concerto, la Messa e la tradizionale “risottata del marinaio”. Il programma di eventi è ricco e continua fino a fine anno, tra ricorrenze, convegni, mostre. A premiare le attività del gruppo gallaratese, la benemerenza dalla delegazione Lombardia Nord Ovest, ricevuta per "aver promosso e svolto nel 2025 con impegno e dedizione, un'intensa e qualificata attività, finalizzata alla realizzazione degli scopi statutari dell Associazione".
Oggi il gruppo conta una settantina di soci e guarda ai giovani, tra scuole, uscite in barca e visite alle navi della Marina. Un legame con il mare che passa anche dalla storia locale, con la “Vela della Valle Olona” che contribuì alle vele dell’Amerigo Vespucci.
Nel video le interviste.






