Il cimitero non è solo un luogo di sepoltura, ma uno spazio che custodisce memoria, affetti e identità di un'intera comunità. Per questo la sua gestione non può essere considerata una semplice attività, ma un servizio essenziale che richiede cura e attenzione costanti. A Cassano Magnago, a seguito anche di qualche polemica legata alla gestione dei campi comuni e ad atti di vandalismo, questa visione si è tradotta in una scelta concreta: da fine dicembre è in servizio Marco Lauria, 42 anni, custode e manutentore assunto a tempo pieno.
Una presenza quotidiana dedicata a diverse mansioni: dalla vigilanza alla manutenzione del verde, e poi pulizia, piccoli lavori e supporto alle operazioni cimiteriali. “Ho cercato di contribuire a restituire dignità a questo luogo”, racconta, “e il riscontro dei cittadini è la soddisfazione più grande”. Un lavoro apprezzato, soprattutto dagli anziani, che riconoscono il cambiamento.
“Il culto dei morti è fondamentale”, sottolinea il sindaco Pietro Ottaviani, “e rappresenta il rispetto verso chi ha costruito la nostra città”. Un principio che guida anche le scelte dell’amministrazione: “Orari più ampi, fino alle 20 in estate, e nuovi spazi con circa 100 loculi e altrettante urne cinerarie”, come evidenzia l’assessore ai lavori pubblici, Rocco Dabraio.
Quando un cimitero è curato trasmette pace e rispetto; quando è trascurato diventa simbolo di indifferenza. Da qui l’impegno a mantenere uno spazio dignitoso, capace di accogliere il dolore dei familiari e onorare chi non c’è più.






