Gallarate: Consiglio al vetriolo, passa il bilancio

Sì al bilancio consuntivo in Consiglio, no delle opposizioni a Gallarate. Ancora tensioni su Materne

Clima teso in aula e scintille fin dalle comunicazioni: il Consiglio comunale di Gallarate nella sua seduta bis dopo quella di giovedì scorso, approva il bilancio consuntivo con 14 voti favorevoli e 7 contrari, ma il dibattito si riaccende sul caso Fondazione scuole materne. A innescare lo scontro il question time di Obiettivo Comune Gallarate, non ammesso dalla presidenza, sulla richiesta del verbale non rettificato del Cda del 15 gennaio.

“Che esistano due versioni è evidente”, attacca il consigliere comunale Massimo Gnocchi, che protesta per la mancata discussione e lascia l’aula al momento del voto. Il Pd rincara la dose. Il presidente del consiglio Marco Colombo difende la scelta: “Decisione condivisa dall’ufficio di presidenza, mancavano i requisiti di urgenza”. Duro anche il sindaco Cassani: “Nessun mistero, ma tempi non rispettati. Alcuni passaggi nella "bozza" erano diffamatori, avrei querelato”.

Sul bilancio, la maggioranza rivendica “solidità e investimenti”, mentre le opposizioni parlano di “assenza di visione”, aumento dell’indebitamento e risorse non spese su sociale e manutenzioni a strade e scuole. Alla fine passa la linea della giunta, ma il confronto politico resta acceso, segnato da toni aspri, accuse pesanti e livori malcelati, parole di troppo che volano oltre misura e contesto istituzionale.

Qui scontro tra Gnocchi e Cassani sul verbale del 15 gennaio

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