È ancora scontro a Gallarate sul delicato tema della Fondazione scuole materne. A riaccendere il caso è il consigliere di Obiettivo Comune, Massimo Gnocchi, che punta il dito contro l’amministrazione per il calo delle iscrizioni – circa cento bambini in meno rispetto al 2025 – e per la chiusura delle sezioni Primavera, ritenuta “una scelta politica che non condividiamo”, ha sottolineato Gnocchi.
Nel mirino anche gli aumenti delle tariffe, giudicati eccessivi da molte famiglie, e la questione dei verbali del Cda che torna, in particolare quello del 15 gennaio scorso. “Esiste un documento mai consegnato nonostante una regolare richiesta di accesso agli atti”, sostiene Gnocchi, che parla di una diffida già inviata al Consorzio per ottenerne copia e verificare alcuni passaggi poco chiari oltre all’intenzione di rivolgersi al Prefetto o a Procura per averlo.
Secca la replica del sindaco Andrea Cassani, che parla di “ennesimo buco nell’acqua” da parte del consigliere Gnocchi. Secondo il primo cittadino, si tratterebbe di una bozza non approvata e successivamente corretta perché contenente “frasi mendaci" e non aderenti a quanto realmente detto. “Il testo definitivo è stato condiviso da tutti i membri del Cda”, sottolinea, accusando Gnocchi di fare “polemica sul nulla” per ottenere visibilità. Uno scontro che riporta al centro il futuro della Fondazione.





