Sla Global Day 2026, Aisla unisce l'Italia della Sla nel giorno più lungo dell'anno

(Adnkronos) - C'è un'Italia che questo fine settimana "si è svegliata all'alba e si è addormentata al tramonto con lo stesso colore negli occhi. Il blu del fiordaliso, colore che in tutto il mondo accompagna la Giornata mondiale sulla Sla celebrata il 21 giugno da milioni di persone nei cinque continenti". Lo ricorda in una nota Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica. "Non è un caso che accada nel giorno del solstizio d'estate, quando la luce raggiunge il suo massimo splendore. Perché il Global Day è prima di tutto questo: una comunità mondiale che sceglie di esserci. Dalla Liguria alla Toscana, dalla Lombardia alla Puglia, dal Lazio alla Sicilia - si legge - passando per ospedali, piazze, porti, teatri, centri clinici, percorsi di cammino e incontri online, l'Italia ha scelto di esserci. Non per celebrare una malattia. Ma per affermare un'idea di comunità". "La tredicesima Fiascolata di Dego, lo spettacolo benefico di Terlizzi, gli Slanci solidali di Fragagnano, la Cena di gala di Firenze, la sesta edizione dello Yoga per la Sla di Ceccano, lo Street food solidale di Inveruno - dettaglia la nota Aisla - gli incontri informativi del Centro clinico NeMo di Arenzano, la Camminata al chiaro di luna di Brignano Gera d'Adda, il Concerto Opificio all’opera ad Agliana, il Concerto all’alba a Percoto, il webinar nazionale dedicato all'approccio interdisciplinare e la partita 'Un calcio alla Sla' che nei prossimi giorni chiuderà idealmente il calendario del Global Day a Palermo. Un mosaico di iniziative differenti per linguaggio, territorio e protagonisti, ma unite dallo stesso messaggio: nessuno deve affrontare la Sla da solo. L'evento simbolo di questa edizione arriva da Piombino. Nel giorno del Global Day, decine di imbarcazioni hanno preso il largo per la 18esima edizione di 'Thalas – Mare e vento. Il Grande abbraccio', trasformando il mare in uno spazio di incontro, libertà e partecipazione. Accanto alle persone con SLA e alle loro famiglie, centinaia di volontari, operatori, cittadini e istituzioni hanno condiviso una giornata che ha restituito il significato più autentico della parola comunità". Particolarmente significativa - rende noto Aisla - la presenza dei cinque ragazzi protagonisti di "Estate Insieme", il progetto Aisla dedicato ai figli delle persone con Sla Per la prima volta hanno vissuto insieme una settimana di mare, vento, autonomia e amicizia, diventando il simbolo di una generazione che continua a guardare avanti senza lasciare che la malattia definisca il proprio orizzonte. "A testimoniare il valore dell'iniziativa è giunto anche il messaggio del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha definito Thalas "un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, associazionismo e comunità possa generare occasioni vere di inclusione, sensibilizzazione e solidarietà», sottolineando come queste esperienze contribuiscano a «dare visibilità e voce alle persone con Sla e alle loro famiglie, promuovendo una cultura della partecipazione e della vicinanza capace di abbattere barriere e costruire legami".  Il Global Day 2026 - conclude la nota - "lascia così l'immagine di un Paese che, insieme al resto del mondo, ha scelto di fermarsi, ascoltare e camminare nella stessa direzione. Nel giorno in cui la luce raggiunge il suo massimo splendore, migliaia di persone hanno scelto di condividere la stessa luce: quella della partecipazione, della vicinanza e della responsabilità reciproca. Da Nord a Sud il colore predominante è stato quello del fiordaliso blu, simbolo internazionale della Sla e della comunità che ogni giorno trasforma la fragilità in relazione, la cura in partecipazione, la speranza in impegno concreto". "Quando comunità diverse si riconoscono parte della stessa storia, accade qualcosa di straordinario. In questo fine settimana abbiamo visto famiglie, volontari, professionisti, istituzioni, imprese e cittadini unirsi attorno alle persone con Sla. È questa la forza della nostra comunità: trasformare la vicinanza in partecipazione e la partecipazione in speranza - dichiara Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla - Oggi siamo milioni di persone nel mondo ma una sola comunità". 
---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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