A quasi 30 anni dall'assassinio di Lidia Macchi, studentessa varesina massacrata a coltellate nel Gennaio 1987, la polizia di Varese ha arrestato un uomo, Stefano Binda, accusato di essere l'autore del delitto. Gli inquirenti lo ritengono anche artefice della lettera anonima spedita ai genitori di Lidia nei giorni successivi all'omocidio. Ripercorriamo le tappe della dolorosa e intricata vicenda.
ULTIMA ORA
- Laura Pausini si sente male, ferma il concerto e si fa portare l'ossigeno sul palco
- Osimhen non paga rate dell'auto, Mercedes denuncia: debito da 90mila euro
- Dfp, l'Istat risponde dopo le polemiche: "Nostro ruolo autonomo e indipendente, segue regole Ue"
- Netanyahu torna in tribunale dopo 'pausa' di 2 mesi per guerra
- Ucraina, Russia: 3 civili uccisi per raid Kiev su Belgorod
- Atp Madrid, oggi Sinner-Norrie - Diretta
- Trattore si ribalta nel chietino, 69enne muore schiacciato
- Getta bengala sul percorso del rally del Salento, paura per piloti e spettatori
- Batterio invade il mondo: la maxi simulazione Oms rivela cosa potrebbe accadere
- Mucche in strada, tre feriti e 7 bovini morti in scontro nell'Avellinese
Lidia Macchi, svolta a 30 anni dal delitto
Arrestato un uomo, di mezza età, ex compagno di scuola della giovane uccisa
- Pubblicato il






