"Le tragedie si consumano in un attimo. Oggi ringrazio il Cielo, ma ci è mancato poco". Così Francesco Pellicini racconta gli attimi di terrore vissuti alla stazione, dove attendeva moglie e figli in arrivo da Milano. Alla chiusura dele porte, la sua bimba rimane incastrata, ma visto il buio totale che completamente le carrozze, il capotreno non se ne accorge e dà via libera. Provvidenziale l'intervento di un passeggero, che ha liberato la piccola riportandola all'interno dle convoglio. "Sporgerò denuncia", afferma l'artista luinese, ancora scosso.
ULTIMA ORA
- Cancro al seno, studio: "Una donna colpita su 3 è depressa, 1 su 10 perde il lavoro"
- Università, lezione di Marta Cartabia alla Scuola Sant'Anna di Pisa
- Consiglio Alis a Milano , confronto con Salvini e via libera a nuovi soci
- Legge elettorale, da Vannacci l'emendamento contro le quote di genere: "Concetto assurdo, offende le donne"
- Problemi con Google Gemini, oggi 10 giugno: perchè non funziona l'IA
- Alzheimer, Villa (Eli Lilly): "Identificare pazienti tempestivamente"
- Alzheimer, Martorana (Tor Vergata): "Sistema non ancora pronto a nuove terapie"
- Bozzali (Sindem): "Diagnosi precoce per accesso a nuove terapie Alzheimer"
- Alzheimer, Zappia (Sin): "Uniformare standard cura e puntare su prevenzione"
- Bradshaw (Alzheimer Europe): "Più informazioni e investimenti, meno stigma"
Treno buio, "Mia figlia salva per miracolo"
Dramma sfiorato per l’artista luinese, alla stazione di Porto Valtravaglia
- Pubblicato il






