"Conti inspiegabilmente salati, arrotondati, poco argomentati, in un caso addirittura scritti a mano". Così Alfonso Minonzio, numero uno di Aspem Reti, prosegue la sua analisi delle fatture relative alla piscina Schiranna ai tempi della gestione Calemme.
ULTIMA ORA
- Sardegna, Todde: "Salario minimo regionale è legge"
- Famiglia nel bosco, esperti: "Traumi per i bimbi, urgente tempestivo ripristino del nucleo familiare"
- 'A spasso con Lucy', in un libro contributo della carne a evoluzione umana
- Montecarlo, Sinner si ritira dal torneo di doppio: cos'è successo
- Israele bombarda Libano, Iran valuta stop alla tregua
- Montecarlo, oggi Musetti-Vacherot al secondo turno - Il match in diretta
- Terremoto Campi Flegrei, nuova scossa 3.4 a Pozzuoli avvertita anche a Napoli
- Dolore cronico, Bignami (Siaarti): "Ia e tecnologie digitali per cure più personalizzate"
- Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore
- Libano, spari contro convoglio italiano Unifil. Tajani: "Danneggiato nostro veicolo, Israele chiarisca"
Lido Schiranna, le "inaccettabili fatture" (2a parte)
Altri dettagli sulla relazione dedicata ai costi della piscina nell’era Calemme.
- Pubblicato il
Redazione Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






