Il 22% delle ore lavorative di un medico impegnato in RSA non viene dedicato ai pazienti, ma alla burocrazia. Cioè alle scartoffie, alle tabelle, ai verbali e alle tante altre incombenze legate agli obblighi amministrativi. Se ne è discusso all'Università LIUC di Castellanza, in una tavola rotonda cui hanno partecipato addetti ai lavori ed esperti di UNEBA e AGESPI.
ULTIMA ORA
- Serie A, oggi Milan-Cagliari - La partita in diretta
- Serie A, oggi Torino-Juventus - Diretta
- Roland Garros, è tornato il coro che 'disturba' i tennisti: "Olè"
- Serie B, la finale playoff: oggi Catanzaro-Monza - Diretta
- Roland Garros, oggi Djokovic - Mpetshi Perricard: il match in diretta
- Osaka, le cene diventano un caso: accuse di razzismo al Roland Garros
- Roland Garros, giornalista 'sfotte' Shelton sui Mondiali. Lui non la prende bene
- Roland Garros, Cinà al secondo turno: Opelka ko in cinque set
- Napoli, Alisson Santos si ferma: infortunio contro l'Udinese
- Federico Cinà, chi è azzurro che ha debuttato con una vittoria al Roland Garros
Ore in RSA. Per i pazienti? No, per le scartoffie
Dibattito alla LIUC sul peso della burocrazia nelle strutture sociosanitarie. Medici costretti a dedicare migliaia di ore alle pratiche, anziché ai pazienti
- Pubblicato il






