Con il trasloco nella centrale via Marcobi, Forza Italia cerca di trasmettere l’idea di una ripartenza, un nuovo debutto reso simbolico dalla inaugurazione di nuove fondamenta . Dopo tanti anni, lascia la storica sede di via Carrobbio, quella che aveva accolto gli ultimi fuochi del berlusconismo trionfale e vissuto la coabitazione con Agorà, associazione caianielliana che sotto al regno del Mullah ha finito per colonizzare il partito e dettarne l’agenda. Sembra passato un secolo. E ora i vertici provinciali degli azzurri cercano di sdoganarsi dal passato recente, reso ancor più ingombrante dall'energia comunicativa del cosiddetto Mullah.
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Forza Italia, la nuova casa e i post di Caianiello
Mentre gli azzurri traslocano e cercano un nuovo inizio, il cosiddetto Mullah si mostra disinvolto e, sui social, si paragona a Mandela
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