La didattica digitale non è una semplice assegnazione di compiti e attività da svolgere a casa, ma significa continuare ad accompagnare i ragazzi nel loro percorso formativo, attraverso video-conferenze o lezioni registrate. Un accompagnamento che diventa ancor più importante per ragazzi con disabilità o con difficoltà nell’apprendimento. “Per loro”, dice l’insegnante di sostegno dell’istituto Marcora di Inveruno Ombretta Paesante, “il supporto dei docenti è fondamentale e la mancanza di un rapporto fisico può creare molti problemi”.
ULTIMA ORA
- Scontri a Torino, parla l'agente aggredito: "Mi hanno spinto giù, ho avuto paura"
- Udinese-Roma, furia Gasperini su punizione assegnata a friulani (e sul gol): cos'è successo
- Scontri a corteo per Askatasuna, un arrestato: "Inorridito da aggressione a poliziotto"
- Bologna, è morta in ospedale la 12enne caduta venerdì scorso dal quarto piano
- Travolto dal cemento, muore operaio in azienda in provincia di Roma
- Milano, precipita da ottavo piano a Pioltello: due fermi per omicidio
- Buonfiglio: "Milano Cortina al via, sport costruisca ponti". Coventry: "Grazie all'impegno italiano gli atleti brilleranno alle Olimpiadi"
- Guardia giurata spara alla moglie nel Beneventano: la donna è grave
- Audero dopo essere stato colpito dal petardo: "Poteva andare molto peggio"
- Sondaggio politico, Fratelli d'Italia cresce. Pd e M5S calano
Ritorno a scuola, quali tutele per i disabili? #259
Ascoltiamo l’insegnante di sostegno Ombretta Paesante
- Pubblicato il
Debora Banfi
Articoli correlati
Territori
Categorie






