(Adnkronos) - "Provo sempre imbarazzo quando un uomo di spettacolo si schiera in maniera netta su questioni internazionali". Queste le parole di Francesco De
Gregori in riferimento al ruolo sociale che assumono talvolta gli artisti sul palco. Il cantautore romano, in conferenza stampa al teatro Out Off di Milano oggi, ha risposto a chi gli domandava di Bruce Springsteen e dei suoi interventi critici nei confronti dell’amministrazione Trump: "Sensibilizzo attraverso le canzoni che scrivo, non con quello che dico. Io non faccio proclami, perché non sono superiore a nessuno per dire quale posizione assumere su Gaza o Israele". "Non do lezioni - ha sottolineato De Gregori - visto che io anche ho le idee confuse. Per citare Whitman ‘contengo moltitudini’, il mio pensiero non è totalitario e non voglio né dare né prendere lezioni da nessuno, tanto meno da un uomo di spettacolo, che titoli ha per farlo?”.
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