Italiani morti alle Maldive, oggi inizia il recupero dei corpi: "Serviranno più missioni"

(Adnkronos) - Dopo l’individuazione dei corpi dei quattro sub italiani morti alle Maldive nel sistema di cavità sommerse di Dhekunu Kandu, "le prossime operazioni di recupero saranno condotte per fasi successive, con finestre operative limitate e un’impostazione estremamente prudente, alla luce dell’elevata complessità dell’ambiente subacqueo". A spiegarlo in una nota è Dan Europe, l'organizzazione medica e scientifica internazionale no-profit fondata nel 1983 e attiva nella sicurezza subacquea, nella gestione delle emergenze e nella ricerca, che partecipa al recupero. "L’operazione - sottolineano - prosegue in stretto coordinamento con la Maldives National Defence Force (Mndf), il cui contributo operativo e logistico resta essenziale in tutte le fasi della missione, insieme all’apporto di sub maldiviani esperti che conoscono il contesto locale e supportano il dispositivo di recupero. Il contesto operativo è quello di una grotta marina profonda, con ingresso tra 55 e 60 metri, passaggi stretti, cunicoli e forte rischio di sollevamento del sedimento, condizione che può azzerare la visibilità e imporre l’interruzione immediata della missione".  "Per le immersioni - concludono - vengono impiegate attrezzature tecniche avanzate, tra cui rebreather a circuito chiuso, che consentono di riciclare i gas respiratori, potenti scooter subacquei (Dpv) e configurazioni di supporto vitale ridondanti. In superficie è stato predisposto un articolato supporto logistico e medico, comprensivo di una barca-ambulanza e della presenza costante di un medico iperbarico. L’operazione richiede probabilmente più missioni distribuite su più giorni: la durata indicativa di ciascun intervento è di circa tre ore, ma le tempistiche effettive dipenderanno dalle condizioni riscontrate in grotta e dalla necessità di preservare la sicurezza dei soccorritori in ogni fase del recupero". I corpi dei quattro sub, ha confermato la Farnesina, sono stati individuati nella giornata di ieri. Il primo corpo, quello di Gianluca Benedetti, era stato recuperato il giorno stesso dell'incidente, mentre mancavano ancora all'appello quelli di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Federico Gualtieri e di Muriel Oddenino. Due corpi dovrebbero essere recuperati oggi, mentre gli altri due lo saranno domani, ha detto il portavoce del governo di Malè, Mohamed Hussain Shareef. Secondo quanto riferito dalle autorità maldiviane, le salme di tutti e quattro i sub italiani dispersi sono state localizzate nel terzo segmento della grotta presso il sito Cave Dive dell'Atollo Vaavu, a seguito dell'immersione condotta dai soccorritori.  
---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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