Nastri d'argento, 'La grazia' guida le nomination e 'Buen camino' con Zalone è Nastro dell’anno

(Adnkronos) -
'La grazia' di Paolo Sorrentino con nove nomination è il film più candidato all'80esima edizione dei Nastri d'argento, i premi assegnati dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani. A seguire con 6 'Cinque secondi' di Paolo Virzì, 'Gli occhi degli altri' di Andrea De Sica, 'Le città di pianura' di Francesco Sossai e 'Le cose non dette' di Gabriele Muccino. Hanno ottenuto 5 candidature '40 secondi' di Vincenzo Alfieri, 'La gioia' di Nicolangelo Gelormini e 'Primavera' di Damiano Michieletto. Con 4 'Duse' di Pietro Marcello, 'Il Dio dell’Amore' di Francesco Lagi, 'Notte prima degli esami 3.0' di Tommazo Renzoni. Infine, 3 le candidature per 'Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino' di Daniele Vicari, 'Gioia mia' di Margherita Spampinato, 'La salita' di Massimiliano Gallo e 'La valle dei sorrisi' di Paolo Strippoli.  Nel corso della cerimonia di premiazione - che si terrà mercoledì 24 giugno al Teatro Argentina - sarà consegnato il Nastro d'argento dell'anno a 'Buen Camino' di Gennaro Nunziante con Checco Zalone: è la prima volta che questo riconoscimento va a una commedia.  Oltre ai titoli candidati per il Miglior film', i cinque finalisti per la ‘Migliore regia’ sono Andrea De Sica per 'Gli occhi degli altri', Nicolangelo Gelormini per 'La gioia', Gabriele Muccino per 'Le cose non dette', Paolo Sorrentino per 'La grazia' e Paolo Virzì per 'Cinque secondi'.  I 'Migliori esordi' in nomination sono quelli di Massimiliano Gallo per 'La salita', Damiano Michieletto per 'Primavera', Alberto Palmiero per 'Tienimi presente', Ludovica Rampoldi per 'Breve storia d’amore' e Margherita Spampinato per 'Gioia mia'.  
Candidati per la Commedia: 'Il Dio dell’Amore' di Francesco Lagi, 'La vita va così' di Riccardo Milani, 'Lavoreremo da grandi' di Antonio Albanese, 'Notte prima degli esami 3.0' di Tommaso Renzoni, 'Oi vita mia' di Pio e Amedeo. 
Nella cinquina per il Soggetto in lizza per il premio ci sono: 'Fuori la verità' di Davide Minnella, Elena Giogli, Michele Furfari, Gaia Marianna Musacchio; 'Il bene comune' di Valter Lupo e Rocco Papaleo; 'La valle dei sorrisi' di Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli, Milo Tissone; 'Un film fatto per bene' Franco Maresco e Claudia Uzzo; 'Unicorni' di Alessia Crocini e Michela Andreozzi. Per la ‘Sceneggiatura’ sono entrati in cinquina Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì con 'Cinque secondi', per 'La gioia' Giuliano Scarpinato, Benedetta Mori in collaborazione con Chiara Tripaldi con la collaborazione alla sceneggiatura di Nicolangelo Gelormini, Paolo Sorrentino per 'La grazia', Riccardo Brun, Mara Fondacaro, Massimiliano Gallo per 'La salita', Francesco Sossai e Adriano Candiago per 'Le città di pianura'.   E poi le attrici e gli attori in nomination di questa 80esima edizione. Le ‘Protagoniste’ candidate sono Valeria Bruni Tedeschi per 'Duse', Anna Ferzetti per 'La grazia', Valeria Golino per 'La gioia', Aurora Quattrocchi per 'Gioia mia', Jasmine Trinca per 'Gli occhi degli altri'; le ‘non protagoniste’ in candidatura sono invece Giuliana De Sio per 'Nel tepore del ballo', Milvia Marigliano per 'La grazia', Fabrizia Sacchi per 'Primavera', Teresa Saponangelo con 'Per te', Ilaria Spada per 'Cinque secondi'.  E ancora la cinquina degli ‘Attori protagonisti’: Valerio Mastandrea per 'Cinque secondi', Gabriel Montesi per 'Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino', Saul Nanni per 'La gioia', Sergio Romano per 'Le città di pianura', Toni Servillo per 'La grazia'. I ‘non protagonisti’: Pierpaolo Capovilla per 'Le città di pianura', Francesco Gheghi per '40 secondi', Vinicio Marchioni per 'Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino', Andrea Pennacchi per 'Primavera', Claudio Santamaria per 'Le cose non dette'.  
E ancora attrici e attori per la commedia: le ‘Attrici’ candidate sono Beatrice Arnera per 'Cena di classe', Sabrina Ferilli per 'Notte prima degli esami 3.0', Daria Frediani per 'Era', Claudia Pandolfi per '2 cuori e 2 capanne', Isabella Ragonese per 'Il Dio dell’Amore'. E gli ‘Attori’: Giuseppe Battiston per 'Lavoreremo da grandi', Francesco Colella per 'Il Dio dell’Amore', Gianni Di Gregorio per 'Come ti muovi sbagli', Edoardo Leo per '2 cuori e 2 capanne', Gian Marco Tognazzi per 'Notte prima degli esami 3.0'.  Per la ‘Fotografia’ concorrono Gogò Bianchi per 'Gli occhi degli altri', Daria D’Antonio per 'La grazia', Gherardo Gossi per 'Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino', Marco Graziaplena per 'Duse', Fabio Zamarion per 'Le cose non dette'.  Per la ‘Scenografia’ Gaspare De Pascali con Carlotta Dessmann per 'Duse', Massimiliano Nocente per 'Breve storia d’amore', Lily Pungitore per 'Anna', Alessandro Vannucci per 'Gli occhi degli altri', Tonino Zera per 'Alla festa della rivoluzione'.  Per i ‘Costumi’ sono candidati Mariarita Barbera e Gaia Calderone per 'Primavera', Antonella Cannarozzi per 'La gioia', Andrea Cavalletto per 'Testa o croce?', Massimo Cantini Parrini per 'Gli occhi degli altri', Ursula Patzak per 'Alla festa della rivoluzione'.  In cinquina per il ‘Montaggio’ Vincenzo Alfieri per '40 secondi', Paolo Cottignola per 'Le città di pianura', Claudio Di Mauro per 'Le cose non dette', Massimo Quaglia per 'Anna', Cristiano Travaglioli per 'La grazia'.  Per il ‘Sonoro’, infine, in rappresentanza dell’intera squadra sono in lizza: Emanuele Cecere e Mirko Perri per 'La grazia', Fabio Conca per 'Cinque secondi', Adriano Di Lorenzo per '40 secondi', Maricetta Lombardo per 'Gli occhi degli altri', Francesco Morosini per 'La valle dei sorrisi'.  In gara per il Nastro dedicato ai ‘Casting director’ concorrono: Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni per '40 secondi', Anna Pennella per 'La valle dei sorrisi', Antonio Rotundi per 'Le cose non dette', Margherita Spampinato e Giulia Tarquini per 'Gioia mia', Davide Zurolo per 'Un anno di scuola'.  Le candidature per la ‘Migliore colonna sonora’: Enzo Avitabile per le musiche de 'La salita', Stefano Bollani per 'Il Dio dell’Amore', Michele Braga per 'Il bene comune', Fabio Massimo Capogrosso per 'Primavera', Moses Concas per 'La vita va così'. Infine le ‘Canzoni originali’ in gara: 'Le brave ragazze' da Notte prima degli esami 3.0 composta da Alessandro Casagni, testi e musica di Margherita Carducci (Ditonellapiaga) eseguita da Ditonellapiaga; 'Le cose non dette' da 'Le cose non dette' scritta da Marcello Grilli, Alessandro Mahmoud e Paolo Buonvino, prodotta e orchestrata da Paolo Buonvino ed eseguita da Mahmood; 'Malavia' da 'Malavia' musica e testi di Vincenzo Artigiano (Speaker Cenzou), Giuseppe Sica, Mattia Cozzolino eseguita da Mattia Cozzolino e Speaker Cenzou (Vincenzo Artigiano); 'Ti' da 'Le città di pianura' musica, testi ed esecuzione di Marco Spigariol (Krano); 'Vàttelo!' da 'Io sono Rosa Ricci' testo di Gennaro “Raiz” Della Volpe e Silvia Uras, musica di Paolo Baldini Dubfiles eseguita da Paolo Baldini Dubfiles feat. Raiz e Silvia Uras.  Nei prossimi giorni l’annuncio dei Premi di quest’edizione come sempre assegnati dal Direttivo Nazionale che aggiungerà riconoscimenti e segnalazioni per film e talenti che non figurano nelle nomination. E ancora una volta i giovani saranno grandi protagonisti di un palmarès che assegnerà il Nastro d’Argento Siae per la sceneggiatura e del Premio Bnl Bnp Paribas, dei Premi Guglielmo Biraghi, Nuovo Imaie e il Premio Nastri d’Argento-Hamilton Behind the camera. Saranno annunciati anche i Premi della Fondazione Claudio Nobis e il riconoscimento intitolato a Graziella Bonacchi.  La selezione a cura del Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci) presieduto da Laura Delli Colli è stata condivisa da Paolo Sommaruga (vicepresidente), Fulvia Caprara, Nicole Bianchi e Damiano Panattoni con la collaborazione di Maurizio di Rienzo e Fabio Falzone per il Consiglio Nazionale. Segreteria organizzativa Sngci Susanna Rotunno. La raccolta dei voti e lo spoglio sono affidati, come sempre, al Notaio Alessandra Temperini.  Nelle candidature da oggi al voto della stampa specializzata, che sceglierà i vincitori di quest’ edizione così significativa, sono 36 i titoli selezionati, tra i quali scorre un fil rouge che evidenzia con la qualità degli esordi, una selezione eterogenea con una presenza di temi sociali che emergono anche nella commedia. Significativa, inoltre, l’attenzione d’autore ad una narrazione che, con stili diversi, sottolinea comunque un presente nel quale è forte lo smarrimento di fronte alle difficoltà quotidiane, ma anche la rappresentazione della violenza e il senso della sopraffazione di genere che filtra fin dalle sceneggiature. 
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