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Una gita da 180 mila euro, sequestro record in dogana

Quattro israeliani scoperti a Lavena Ponte Tresa con titoli e contanti in euro, dollari, franchi e non solo. Da Gennaio l'ammontare della valuta indebitamente trasportata supera i 23 milioni

La collaudata frase “niente da dichiarare“, questa volta, è costata parecchio. Perché da comunicare e giustificare, alla Guardia di Finanza in servizio presso il valico di Lavena Ponte Tresa, c’erano 180 mila euro, tra titoli e contanti. Somma interamente sequestrata dalle fiamme gialle al termine dei dovuti controlli. Il “malloppo” era in dote a 4 cittadini israeliani, provenienti in auto dalla Svizzera e a Malpensa, per salire su un aereo che ha poi riportato in madrepatria l’intero gruppetto, “alleggerito” dell’intero ammontare. I soldi, custoditi nel portafogli di uno dei viaggiatori, erano divisi in euro, dollari, franchi elvetici e moneta israeliana e sprovvisti di qualsiasi documento che ne giustificasse il trasporto (ricordiamo che non è possibile trasportare oltreconfine più di 10 mila euro in contanti). Per questo le Fiamme Gialle hanno sequestrato l’intero  importo, portando il valore totale della valuta indebitamente trasportata, da Gennaio ad oggi, tra i valichi italosvizzeri del varesotto e a Malpensa, a più di 23 milioni di euro.

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