Busto: Truffa dei bolidi tra Italia e Polonia, 9 denunce

Guardia di Finanza, Carabinieri e autorità polacche smantellano organizzazione rom per truffe su auto

9 soggetti sono stati denunciati e 18 auto sono state recuperate. Valore complessivo, 800 mila euro.
E' l'esito di un'operazione condotta dalla Guardia di Finanza Varese, coordinata dalla Procura di Busto Arsizio e in collaborazione con Carabinieri di Udine, polizia polacca e Eurojust.
Al centro dell'attenzione, un sistema di truffe aggravate legate alla compravendita di autovetture, nonché di riciclaggio, autoriciclaggio e falsificazione dei documenti.
Il sodalizio, di etnia rom, prevedeva l'utilizzo di assegni circolari falsi e della tecnica dello spoofing, attraverso cui le vittime venivano ingannate da un falso operatore del servizio antifrode dell’istituto bancario, che confermava la genuinità e la copertura dell’assegno, inducendo così la vittima a concludere l' "affare".
A ricevere e rivendere le auto, una concessionaria con sede in Polonia facente capo al principale indagato, il quale disponeva di grosse quantità di denaro legato al traffico internazionale di droga.
Le auto recuperate sono state già restituite ai legittimi proprietari.

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