Il Consiglio comunale dà il via libera allo spostamento del comando di polizia locale in via Aleardi con la votazione favorevole (non all’unanimità) della modifica al Piano di Governo del Territorio.
14 voti favorevoli, 7 contrari e un’astensione (di OCG), al termine di un confronto acceso soprattutto sul metodo e sulla collocazione ritenuta “periferica” dalle opposizioni.
Al centro del dibattito, più che gli aspetti tecnici, la scelta politica. “Non possiamo fare economia sulla sicurezza”, ha attaccato Serati, mentre Gnocchi ha criticato l’assenza di un confronto preventivo e ricordato i 70mila euro spesi per lo studio di fattibilità di Villa Marelli oltre alla necessità di un presidio in centro e in particolare davanti alla stazione: “Avete comprato un’edicola in piazza Libertà, metteteci due agenti e spostatela davanti al piazzale della stazione, quello potrebbe essere il pied-à-terre”. Urgenza ribadita anche dagli stessi consiglieri della maggioranza, Alessio Imbriglio di Fratelli d’Italia e da Andrea Zibetti di Lega che propone l’utilizzo di beni confiscati alla mafia, “In centro ne abbiamo uno, mettiamolo lì”, interventi poco graditi al primo cittadino.
Il resto della maggioranza difende la scelta, Rech ha parlato di criticità legate al traffico per Villa Marelli manifestate dagli stessi agenti. Il sindaco Cassani rivendica una decisione “logistica e funzionale” conseguente al trasferimento della sede di Alfa e di tutti i suoi uffici in centro città con ricadute positive sulle attività del centro. “Spostare il comando non inficia le attività che sono poche o quasi nulle al comando, più importante è il pattugliamento del territorio, dei rioni”. E poi conclude “La sede dei nostri agenti sono le strade”.
Nel corso della seduta tensioni anche sulla Fondazione scuole materne, con Gnocchi e Zibetti all’attacco sui verbali mancanti e sulla gestione. Critiche pure per il mancato stanziamento di risorse sul PEBA e per le celebrazioni del 25 Aprile.






