Busto: Vecchie divise, da scarto a valore a Malpensafiere

Sostenibilità ambientale, competitività e inclusione sociale per il rilancio del tessile nel Varesotto

Sottoscritto il Protocollo per la promozione di una filiera circolare, sostenibile e inclusiva nel settore tessile della provincia di Varese, promosso dalla Camera di Commercio e condiviso con la Casa Circondariale di Busto Arsizio, le sezioni provinciali di Confindustria e Confartigianato e il Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento.
L'obiettivo è duplice: rafforzare la competitività del comparto e promuovere l'inclusione sociale, valorizzando gli scarti di produzione e post-consumo. In particolare i tessili tecnici, come tonnellate di vecchie divise delle forze dell’ordine che attualmente giacciono inutilizzate nei magazzini. A partire da quelle della polizia penitenziaria.
Centrocot, attraverso il laboratorio Multilab insediato a Malpensafiere, metterà a disposizione competenze tecnico-scientifiche per le attività di ricerca sui materiali, lo sviluppo di nuovi processi produttivi sostenibili e la formazione specialistica del personale coinvolto. Confindustria metterà quindi a sistema quella collaborazione per il reinserimento lavorativo dei detenuti iniziata un anno fa dall’ex presidente Roberto Grassi con la propria azienda. Sedendo ora al tavolo anche con Confartigianato.
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