Oltre 100 case popolari vuote e indisponibili a Gallarate mentre cresce l’emergenza abitativa. Le opposizioni, Pd e Città è Vita, attaccano l’amministrazione e scelgono via Monte Rosa, davanti a uno stabile quasi deserto, per denunciare il problema, dove pochi alloggi popolari in parte di proprietà dell’ente comunale, in parte di Aler, l’Agenzia dell’edilizia residenziale pubblica, sono occupati.
“Case inutilizzate e famiglie senza tetto: ogni giorno nuove situazioni di difficoltà”, denuncia la consigliera comunale del Pd, Margherita Silvestrini, sottolineando come le graduatorie soddisfino “un numero irrisorio di richieste”, appena il 7-8%.
Per Cesare Coppe è “un tema di giustizia sociale”, ma anche di gestione: patrimonio pubblico lasciato in stato di abbandono e manutenzioni mai fatte.
Nel mirino anche i circa 400mila euro annui che arrivano dalla convenzione con Aler. Almeno una parte di queste risorse potrebbero essere destinate alla ristrutturazione e al riordino: risorse che, secondo l’opposizione, avrebbero potuto finanziare negli anni il recupero di tutti gli alloggi. Ora la richiesta è un piano immediato per ristrutturare e rimettere sul mercato le case popolari.
Dall’amministrazione comunale, al momento, nessuna replica. Da Aler fanno sapere di essere in fase di verifica e annunciano una presa di posizione ufficiale nei prossimi giorni.






