Terza pillola di Psicologia della dottoressa Erika Minazzi, che questa volta si concentra sugli effetti collaterali "relazionali" del coronavirus e delle ordinanze restrittive attualmente in vigore. Tra le derive più drammatiche, i fatti di violenza che, purtroppo, sconvolgono anche il nostro territorio. Il consiglio della psicologa, psicanalista e psicoterapeuta, nonché presidente di Jonas Varese: "Guardate il vostro prossimo, e a chi vi sta accanto, come un alleato, non come un nemico".
ULTIMA ORA
- Taratata con Paolo Bonolis, stasera 9 febbraio: gli ospiti della prima puntata
- Dai sex toys ai vegetali nel retto, i medici al pronto soccorso: "Si vede di tutto, ma oggi c'è meno imbarazzo"
- Caso Sangiuliano, Boccia rinviata a giudizio: processo a ottobre
- Elon Musk, viaggio su Marte rimandato: "Costruirò una città sulla Luna"
- "Stanno rubando il furgone", l'assalto al portavalori in diretta - Il video
- Milano Cortina e le medaglie che si 'rompono' alle Olimpiadi: il caso
- Foibe, domani alla Camera cerimonia Giorno del Ricordo alla presenza di Mattarella e Meloni
- Associazioni genitori, class action contro Meta e Tik Tok rinviata udienza
- Rider sfruttati, procura Milano dispone controllo giudiziario per Glovo Foodinho
- Attentato a generale russo Alekseev, Fsb: "I sospetti hanno confessato, erano agli ordini dei servizi di Kiev"
"Guardiamoci come alleati, non come untori"
Gli effetti collaterali più estremi della quarantena scatenano gesti di violenza o, nel migliore dei casi, agitano lo spettro della diffidenza verso l’altro. Erika Minazzi ci aiuta a fare chiarezza
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






