Tagliente come un bisturi, allusiva come un enigma: è questa la chiave di lettura di Una certa idea di precisione, la collettiva che dal 19 settembre con inaugurazione alle 18 accende la galleria Folini Arte di Lugano Pregassona. Curata da Roberto Borghi, l’esposizione presenta le opere di Paolo Gioli, Stefania Beretta, Valentina D’Amaro e Cosimo Filippini, artisti capaci di muoversi sul crinale tra pittura, scultura e fotografia. Un percorso che invita a riflettere sulla precisione non come semplice calcolo, ma come capacità di isolare l’essenziale, di cogliere un dettaglio e lasciarne intatto il mistero. I fotofinish arcani di Gioli, i Paesaggi improbabili di Beretta, le nature sconfinanti di D’Amaro e le montagne ritagliate nel vuoto da Filippini offrono al pubblico immagini cesellate e visionarie, in equilibrio tra rigore e suggestione.
La mostra nella sede di via del Sole è aperta fino al 9 novembre da mercoledì a venerdì (16-19), sabato (16-18.30) e su appuntamento.
ULTIMA ORA
- Tumori, Gridelli: "Con immunoterapia riduzione rischio di morte del 27%"
- Tumori, Antonuzzo: "Durvalumab e chemioterapia nuovo standard terapeutico per quelli alla vescica"
- Caso Ruby Ter, Corte Appello riapre dibattimento: ammessi quasi 40 testimoni
- Promemoria digitali per visite e vaccini, Doctolib ‘così cambia la prevenzione’
- Venezuela, Fism offre supporto Società Medico-Scientifiche italiane
- Giornata mondiale Sclerodermia, medici: "Oggi diagnosi precoci, sfida è rete di cura per tutti"
- Germania, sparatoria in una struttura per minori: cinque morti, un arresto
- Wimbledon, finisce la protesta per 'caso montepremi': "Incontri costruttivi"
- Luglio caldo per gli scioperi nei trasporti, il 5 è la giornata nera per i voli
- Tumori, Mantovani (Humanitas): "Con immunorevolution più vite salvate"
Lugano: "Una certa idea di precisione” alla Folini Arte
Alla Folini Arte di Lugano apre “Una certa idea di precisione”, collettiva tra fotografia, pittura e scultura
- Pubblicato il






