Un Console a Cantello, l’Argentina onora il suo illustre architetto. Correva l’anno 1850 quando Pietro Luigi Caravati, cantellese di nascita, lasciò la Valceresio. Partì per il sud America, pieno di sogni, di speranze e soprattutto con il talento acquisito nei Cantieri Milanesi. Progettò e costruì una città intera, quella di Catamarca, nel nord est dell’Argentina dove oggi ancora svettano i suoi monumenti. Una storia conosciuta oltre l’Atlantico, riemersa qui nel 2017 della quale è stato scritto oggi un nuovo capitolo con la visita del Console Generale e ambasciatore, Luis Pablo Niscovolos e il viceconsole Marique Lucio Altavista che hanno aperto la strada a un gemellaggio sulle orme di un altro eroe dei due mondi.
ULTIMA ORA
- Portogallo oggi al voto per ultimo turno delle presidenziali, Seguro favorito
- Iran, Netanyahu vedrà Trump mercoledì a Washington
- Giappone oggi al voto, test per Takaichi con l'endorsement di Trump
- Ucraina, Trump vuole fine guerra entro giugno. Russia usa arma del freddo, Zelensky: "Terroristi"
- Camminare dopo i pasti aiuta il cuore, occhio all'orario giusto
- SuperEnalotto, la combinazione vincente di oggi 7 febbraio
- De Rossi e il rigore che decide Genoa-Napoli: "Calcio non esiste più"
- Sparatoria Rogoredo, morto 30enne cinese rimasto gravemente ferito
- Milano Cortina 2026, romanista e parente della grande Gina: Lollobrigida vince l'oro (anche di mamma)
- Milano Cortina, Lollobrigida e l'oro da mamma: "Adesso un altro figlio"
Luigi Caravati, l’Argentina onora il suo architetto
In visita a Cantello il console argentino di Milano, Luis Niscovolos, nel nome di Luigi Caravati.
- Pubblicato il
Mattia Andriolo
Articoli correlati
Territori
Categorie






