Più sinergie per rianimare il territorio.
È l'auspicio condiviso da Giancarlo Giorgetti e Valerio De Molli, relatori del secondo appuntamento organizzato dall'associazione "Varese sei Tu".
Introdotti dal presidente Sergio Terzaghi, interpellati dal direttore TGR RAI Roberto Pacchetti e ascoltati da una sala di VareseVive gremita, il Ministro dell'Economia e il leader della European House, nonché organizzatore del Workshop di Cernobbio si sono confrontati su vizi e virtù di una provincia che accusa più di una difficoltà.
I dati, elaborati da TEHA e snocciolati da De Molli, hanno fatto tremare i presenti: il varesotto conserva bellezza, relativa ricchezza, patrimoni quali il JRC (prezioso ma, sottolinea Giorgetti, scollegato dalla quotidianità locale) e le università Insubria e Liuc, ma sconta una serie di tristi primati, sia in ottica regionale che nazionale.
Tra i più drammatici, un alto numero di giovani "neet", che non studiano e non lavorano, la desertificazione delle imprese e la carenza di start-up, ma anche una cronica lentezza nei collegamenti con Milano e una serie di potenzialità inespresse: "Con un territorio così bello - scandisce ben tre volte De Molli (che ha più volte citato il valore aggiunto di eventi come la Tre Valli Varesine) - servirebbe almeno un hotel a 5 stelle, utile ad attirare un turismo esclusivo, prestigioso e a sua volta attrattivo". Turismo che, incalza l'esponente di Governo, "per tornare nuovo slancio dovrebbe essere comunicato meglio, viste le tante "perle" che nessuno, fuori da qui, nessuno conosce, e vista la scarsa capacità promozionale del territorio sui siti internazionali".
Di qui, l'appello a rafforzare la cultura di rete, cioè una visione integrata di realtà pubbliche e private poco propense alla collaborazione. Un valore aggiunto, questo, che in altre parti d'Italia esiste ma di cui Varese appare storicamente priva.






