Teatri accesi, Santuccio compreso

Porte aperte e palco illuminato, questa sera, nel suggestivo spazio di Varese, reduce da un intervento di restauro. sul posto, invitati da Andrea Chiodi, numerosi artisti e operatori culturali della città

Un misto di fascino e malinconia, speranza e voglia di ricominciare.

Alle 20 in punto il Teatro Santuccio di Varese ha aperto le porte, acceso le luci, illuminato il palcoscenico e accolto un gruppo di curiosi, amministratori locali e, soprattutto, addetti ai lavori, invitati dal regista, direttore della rassegna Tra Sacro e Sacro Monte e artefice della stagione di prosa dell’Apollonio Andrea Chiodi a un incontro simbolico e significativo.

E così, alla spicciolata, ecco comparire registi, autori, attori, impresari, manager del settore, operatori culturali, ma anche il sindaco Davide Galimberti, la consigliera di maggioranza Francesca Ciappina e alcuni comuni cittadini che hanno voluto far sentire la propria vicinanza.

L’iniziativa, in linea con le luci accese contemporaneamente in tanti altri teatri italiani, hanno riafferma la centralità di un’espressione artistica che da un anno attende di poter riaccogliere il pubblico. E il grido di dolore di un’ampia fetta di operatori del settore che da troppo tempo vedono congelati, in un sol colpo, la propria professione, il proprio talento e il proprio habitat naturale: la scena.

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