Teatri aperti, Chiodi e la “Vita da palco”

Nel Santuccio di Varese le luci tornano ad accendersi. Merito di Andrea Chiodi, che in occasione dell'iniziativa nazionale ha invitato nello spazio di via Sacco colleghi, giornalisti e istituzioni

“Non tutto è sostituibile. Ad esempio, il palcoscenico: nessun proscenio virtuale potrà mai regalare le stesse emozioni”.

Si apre così la chiacchierata che abbiamo condiviso con Andrea Chiodi, regista, direttore della rassegna teatrale del Sacro Monte, artefice della stagione di prosa dell’Apollonio, ma anche organizzatore della versione varesina di Teatri Aperti, l’iniziativa simbolica che per un’intera serata ha riacceso tanti spazi di arte e cultura in tutta Italia, organizzando letture,  incontri, confronti, o, come al Santuccio, raccogliendo la testimonianza di tanti addetti ai lavori a caccia di ripartenza.

Con Andrea abbiamo parlato di questo e di tanto altro. Del progetto del Politeama, delle prospettive di piazza Repubblica, degli spettacoli al Sacro Monte e dell’esigenza, più volte ribadita da Chiodi: quella di un’istituzione culturale che raccolga la sfida teatrale di Varese, diversificando l’offerta e garantendo la sostenibilità.

Qui trovate un cenno della lunga intervista che Rete55 trasmetterà Sabato 27 Febbraio, nello Speciale Tg in onda alle 12.45, 19.30 e 22.30.

 

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