Wg Art, lavorare… al cambiamento

Si chiama Time to StART l'evento performativo che per il secondo anno coinvolge artisti e creatività al servizio della ripartenza. In giro per Varese e alle fermate del bus troveremo una ventina di opere dedicate al concetto di lavoro, declinato nelle modalità e nelle visioni che questi ultimi due anni hanno innescato

Si parte da una mostra sotto al porticato di via Volta. Dopodiché, le 20 opere selezionate nell’ambito di Time to StART verranno affisse qua e là in giro per Varese e mostrate sulle paline delle fermate dei bus.

In cabina regia, ancora una volta, c’è WG ART, presieduta da Ileana Moretti, col sostegno del Comune di Varese e la collaborazione di Move srl e Fondazione Comunitaria del Varesotto.

Avremo modo, anche quest’anno, di ammirare visivamente il talento e la capacità interpretativa di numerosi artisti, spinti da stili e sensibilità diverse, ma uniti dall’esigenza di tradurre in immagini e in suggestioni il concetto di lavoro. Che a seguito della pandemia ha assunto tanti significati: lo stress da ripartenza, l’ansia della disoccupazione, lo smarrimento innescato dai distanziamenti, dallo smart working, dalle chiusure forzate, dalle strade deserte, dalle nuove formule occupazionali.

Insomma, fino al 18 Ottobre il capoluogo diventerà riflesso caleidoscopico del cambiamento. In ogni sua accezione.

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