Brunello, il ponte dei sospiri

Il cantiere è stato predisposto, con tanto di semafori e senso unico alternato. Ma i lavori non sono mai partiti. Rete55 affronta, con il sindaco Dall'Osto e il consigliere Ballerio, una situazione veramente kafkiana

Due anni in coda per un mese e mezzo di lavori mai iniziati.

E’ la situazione kafkiana del ponte che sovrasta l’autostrada all’altezza di Brunello e Gazzada.

Poche decine di metri particolarmente trafficate perché fondamentali per accedere all’area industriale di Brunello e per collegarsi con Castronno, da una parte, e con Azzate e Buguggiate dall’altra.

Eppure, ad oggi, nulla di fatto. Due anni fa il cavalcavia è stato predisposto per il cantiere, dotato di semafori e senso unico alternato e persino di bagni per gli operai. I lavori, però, non sono mai partiti.

“Colpa di ritardi, rimpalli e incomunicabilità”, ci spiegano il sindaco Andrea Dall’Osto e il consigliere Marco Ballerio, che staman hanno incontrato Rete55.

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