Ex Stere, attacco al comune:”Qui nessuno si muove”

Vito Rosiello, imprenditore gallaratese, risponde all'assessore di Cardano Mazzucchelli in merito alla riqualificazione dell'area di via Ferrazzi, da lui acquistata a un'asta fallimentare

Ex Stere, parla il proprietario. Vito Rosiello, noto imprenditore del gallaratese, risponde all’assessore di Cardano al Campo Elena Mazzucchelli in merito alla riqualificazione dell’area in via Ferrazzi, che lui stesso (insieme ad un socio) ha acquistato ad un’asta fallimentare nel febbraio del 2018, con l’obiettivo di realizzare delle palazzine residenziali.

Progetto che si è duramente scontrato, dice Rosiello, con l’amministrazione comunale. “Dopo mesi di solleciti”, spiega l’imprenditore, “mi è stato detto che per procedere era indispensabile una variante al Pgt. Variante che però non poteva essere fatta se non dopo le elezioni 2019″.

“Ma non finisce qui, il Pgt attualmente in vigore” – continua Rosiello – “prevede che il 50 percento della proprietà resti al comune. Un paradosso, soprattutto se si considera che l’amministrazione comunale non ha nessuna intenzione di dividere con noi la bonifica dell’amianto che ricopre i capannoni della ex Stere. Si aggiunge il fatto che in quella stessa area sono presenti due lotti che fanno riferimento a soggetti terzi che mai”, dice Rosiello, “accetteranno di cedere il 50 percento delle loro proprietà al comune”.

“Pur di trovare un punto di accordo” – prosegue – “abbiamo proposto di farci interamente carico dei lavori di riqualifica e messa a norma dell’area, realizzando sei piccole palazzine. L’indecisione dell’amministrazione comunale impedisce il rilancio della città”, conclude Rosiello. “Quello che mi auguro è semplicemente che sindaco e assessore si diano da fare per sbloccare questa assurda situazione”.

 

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