La Quiete, l’ira di Galimberti: “Si sta perdendo tempo”

Il sindaco di Varese chiede ad ATS Insubria di accelerare la riattivazione della ex clinica, pronta a fungere da Hotel Covid: "Con 50 mila euro la struttura tornerebbe pronta e utilizzabile. Dobbiamo sgravare gli ospedali e limitare il rinvio di interventi legati ad altre patologie"

L’importante è che ci si muova e che si metta uno spazio a disposizione delle autorità sanitarie, per andare incontro ai cittadini e sgravare agli ospedali”.

Così il sindaco di Varese, Davide Galimberti, sollecita lo sblocco di un processo che sembra essersi arenato poco dopo la partenza.

All’indomani dell’appello di Arcuri, che invoca un hotel Covid per ogni provincia italiana, il primo cittadino insiste sul valore aggiunto della ex clinica La Quiete, chiusa ormai da 3 anni e mezzo.

Per rimetterla in funzione – spiega a Rete55 – bastano 50 mila euro. Ma prima ancora dei soldi, serve la volontà“.

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